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n.27 – Sentiero del Principe

A piedi         Elevato interesse: panorama Elevato interesse: storia 
  • Partenza: Este
  • Arrivo: Este
  • Difficoltà: 200 metri circa
  • Lunghezza: 6 km
  • Dislivello: 200 metri circa
  • Periodo consigliato: da gennaio a dicembre

Come raggiungere il sentiero
Arrivati a Este, prendere Via dei Cappuccini e proseguire oltre l'Arco del Falconetto. E' possibile collegarsi al sentiero anche seguendo la cinta muraria del castello dal lato della strada per Calaone.

Il sentiero costituisce l'ideale anello di congiunzione dei siti letterari compresi nel "Parco letterario della Collina estense": dal Castello dei Trovatori che hanno cantato Beatrice, all'Arco del Falconetto del Cornaro mecenate del Ruzante; dalla Villa ex Kunkler, in cui Shelley compose alcune delle sue opere più importanti, fino a Calaone, con possibile deviazione presso l'ex Convento di Salarola. Lungo il cammino, si trovano alcuni dei monumenti architettonici più interessanti di Este, come la villa Vigna Contarena e il Palazzo del Principe, senza dimenticare i valori naturalistici, dalla pineta storica alla flora autoctona.
Il primo tratto del percorso parte da Via dei Cappuccini, nel centro storico di Este, a fianco dell'Arco del Falconetto. La via procede tra le mura che cingono i giardini storici delle ville patrizie estensi, fino a sfociare in uno slargo panoramico alle spalle del Mastio del castello; si segue quindi la strada in salita, costeggiando successivamente l'antica Pineta, fino al Palazzo del Principe. Da qui, il tracciato ricalca il vecchio percorso per il borgo di Calaone, tra ampi panorami sulle colline occidentali, la pianura ed eleganti siepi campestri e giardini. Da Calaone si scende per la vecchia strada, deviando poi su un tratto di sentiero recentemente sistemato, fino a incontrare i tornanti della via principale che riconduce a Este.
Percorrendo il sentiero del Principe, situato nell'angolo sud occidentale del Parco, è possibile un' osservazione completa degli aspetti paesaggistici tipici del raccordo tra il complesso collinare euganeo e la circostante Pianura veneta. Nel tratto più a ovest, dal lato del Palazzo del Principe, lo sguardo conduce verso il dolce pendio coltivato alla base del Monte Cero, contiguo a un' ampia area pianeggiante dove l'elemento principale sono i canali e i sistemi idraulici realizzati dall'uomo.
Da Calaone, è inoltre consigliata al visitatore una deviazione presso la località di Salarola, situata a poca distanza dal centro del paese lungo la strada che, in discesa, porta verso Baone. Il luogo un tempo ospitò una chiesa con annesso monastero femminile che fu scelto da Beatrice d'Este quando lasciò la vita di corte. Da questo sito si può preseguire nella deviazione verso la suggestiva Fontana delle Muneghe, nella stretta valletta incisa dal calto tra il versante orientale del M. Cero e il poggio di Salarola.
Oltrepassato il sentiero, percorrendo in discesa la strada asfaltata in direzione Este, si può osservare il passaggio all'ambiente urbanizzato, graduale e ben inserito nel contesto collinare, dove i coltivi si fondono con dimore rurali e ville già facenti parte del tessuto cittadino.
Oltre il centro storico e i quartieri periferici estensi, la Pianura si estende verso meridione. Visibilità permettendo, si distinguono i principali centri della Bassa padovana, tra cui spicca la forma slanciata del campanile di Solesino; in direzione est, si scorgono le propaggini del M. Cecilia e la Rocca di Monselice, ultimi tratti morfologici del complesso euganeo che emergono dai depositi alluvionali della pianura.

Sentiero del Principe
Sentiero del Principe
(foto di PR Colli Euganei)
 
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