A dodici anni dalla sua istituzione il Parco Regionaledei Colli Euganei ha avvertito la necessit di fare il punto dellasituazione. Le attese che avevano accompagnato lavvio dellEnte Parco,cos pure come le prospettive di sviluppo locale e la contemporanea necessitdi salvaguardia ambientale dovevano in qualche modo essere verificate.
La redazione di un rapporto sullo stato dellambienterappresenta, da questo punto di vista, lo strumento pi idoneo ed il momento pifavorevole per approfondire le diverse questioni e le diverse tematiche relativeal territorio euganeo. Il presente rapporto, infatti, si presta per lo meno adue finalit: innanzitutto trasforma i molti dati ambientali disponibili(spesso per di non semplice lettura e di non facile accesso) in informazioneambientale immediatamente consultabile e fruibile da tutti; in secondo luogoevidenzia, nelle cinque parti di cui si compone, gli aspetti che presentano gliaspetti di maggiore criticit, i punti di maggior significato senza dimenticaredi evidenziare eventuali carenze informative o particolari ambiti di specificointeresse. Daltra parte, il Parco Regionale dei Colli Euganei si ritrova inun passaggio del tutto particolare della sua storia; si ormai consolidata laconsapevolezza che sia giunto il tempo di rimettere mano al Piano Ambientale siaper snellire alcuni aspetti procedurali che sono avvertiti come particolarmentepesanti, sia per rilanciare lidentit del Parco stesso in un contesto dirinnovata collaborazione con i diversi soggetti che nel Parco vivono e lavorano.
Il presente rapporto quindi si configura come uno snodointeressante: da un lato si propone come strumento propedeutico allapredisposizione di un nuovo Piano Ambientale e dallaltro si offre aicittadini, alle associazioni ed agli amministratori locali quale contributo peruna sempre migliore comprensione e conoscenza delle diverse dinamiche che siintrecciano nel nostro territorio.
IlPresidente
SimoneCampagnolo