GLOSSARIO

 

Glossario zoologico

Acari: (zecche, ragnetto rosso) ordine di organismi appartenenti alla classe degli Aracnidi (che comprende anche scorpioni, ragni, opilioni, pseudoscorpioni...). In genere di dimensioni piccole o molto piccole (da 0,5 a 5 mm), sono dotati di otto arti, con corpo articolato in due regioni principali e apparato boccale pungente succhiatore. L'alimentazione generalmente è costituita da fluidi di origine animale o vegetale.
Artropodi: animali metamerici con corpo rivestito da una cuticola chitinosa e forniti di un certo numero di paia di appendici articolate col corpo e formate da pezzi fra loro articolati. Al gruppo appartengono diverse classi di organismi: Aracnidi, Crostacei, Chilopodi, Diplopodi, Insetti...
Cecidomidi: insetti appartenenti all'ordine dei ditteri. Molti di essi sono responsabili della formazione di galle.
Cocciniglie: insetti dell'ordine degli omotteri. Le femmine sono spesso attere (senz'ali) ed apode.
Coleotteri: (coccinelle, scarabei, lucciole) insetti con apparato boccale tipicamente masticatore. Hanno come carattere distintivo più evidente il fatto di avere le ali anteriori (pteròn) trasformate in astucci (koleòn) rigidi, in guaine più o meno sclerificate. Le posteriori possono mancare. E' l'ordine più ricco di specie di tutto il regno animale.
Curculionidi: insetti dell'ordine dei coleotteri.
Ditteri: (mosche, tafani, zanzare, pappataci) ordine di insetti il cui nome Diptera significa: duo = due e pteròn = ala; hanno infatti due sole ali, le altre due essendosi trasformate in strutture per il bilanciamento durante il volo. L'adulto ha apparato boccale pungente succhiatore, mentre nelle larve, apode (senza zampe), è masticatore o filtratore.
Emitteri: (cimici, scorpioni d'acqua) insetti di dimensioni variabili (da pochi millimetri fino a 10 cm) per lo più terrestri, ben rappresentati anche nelle acque dolci. Caratterizzati come gli ortotteri da un apparato boccale atto ad iniettare saliva e succhiare alimenti liquidi (linfa vegetale, sangue).
Imenotteri: (api, vespe, calabroni, formiche) insetti con quattro ali membranose, apparato boccale masticatore lambitore. Dimensioni fino a 6 cm (alcune specie non raggiungono il millimetro). La vita sociale con gli istinti connessi raggiunge in alcune famiglie, il massimo grado di complessità conosciuto nel regno animale.
Insetti: classe di organismi appartenenti al più vasto gruppo degli Artropodi con corpo diviso in tre regioni: capo, torace e addome. Il capo reca solitamente un paio di occhi composti, uno di antenne e tre di appendici boccali. Il torace porta tre paia di zampe (esapodi) e assai spesso due paia d'ali.
Lepidotteri: (farfalle) sono caratterizzati da apparato boccale masticatore nella larva e succhiatore lambente nell'adulto. Le ali sono ricoperte di piccole squame (a cui si deve il loro nome: ali con squame), poste le une vicino alle altre come tegole su un tetto.
Nematodi: phylum di organismi privi di arti dal corpo trasparente ed allungato ricoperto da una cuticola. La cavità corporea contiene un liquido sotto pressione che funziona da idroscheletro. Si conoscono 15.000 specie, la maggiorparte misura da 1 a 30 mm. Vivono sul fondo marino, nelle acque dolci, nel suolo. Circa la metà delle specie è parassita di piante o animali.
Omotteri: (cicale, afidi) insetti con apparato boccale pungente succhiatore, si distinguono dagli eterotteri per l'aspetto delle ali anteriori.
Ortotteri: (cavallette, grilli e locuste), sono un ordine caratterizzato dalla spiccata attitudine al salto e dalla presenza di organi stridulatori ed acustici. Le dimensioni variano da pochi millimetri fino a 15 cm nel caso del genere tropicale Tropidacris.
Tisanotteri: lunghi meno di 10 mm; sono un ordine di insetti diffuso ovunque. Nelle stagioni più calde si possono incontrare entro ogni fiore. Il loro nome, di origine greca, significa "ali frangiate"; le ali di questi animali sono infatti ridotte a strette asticciole i cui margini portano frange di lunghi peli.