PROGETTO PANet 2010

Il progetto, che ha una durata di due anni e coinvolge 8 Paesi diversi, comunitari e non, comprende una serie di azioni orientate a:

  • Costituire dei network tra le aree protette da assumere come strumenti fondamentali nella definizione di strategie per uno sviluppo territoriale integrato e sostenibile;
  • Dare più potere alle regioni e alle autorità coinvolte nella gestione delle reti delle aree protette, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia della gestione stessa, promuovere una maggior consapevolezza dell'importanza della creazione di reti tra le aree protette ed aumentare la conoscenza tecnica e l'esperienza pratica nel campo della gestione della rete delle aree protette;
  • Dare un supporto al rispetto degli accordi e delle direttive internazionali ed europee relative alla conservazione territoriale (ex. Natura 2000, Ramsar, Biodiversity, Bern);
  • Aumentare l'impatto e l'efficacia delle singole aree protette attraverso delle sinergie che si esplichino nella creazione di corridoi, zone tampone, network e la costituzione di efficaci riferimenti per la comunicazione, la gestione e le funzioni principali delle diverse categorie.

I risultati delle attività svolte da ciascun Partner nel corso del Progetto si tradurranno in un insieme di strumenti e buone pratiche che entreranno a far parte di un data-base costituito durante un precedente progetto sulle aree protette chiamato IPAM (Integrative Protected Area Menagement) al quale ha partecipato anche il Parco Colli Euganei. Nel sito di IPAM (www.ipam.info) si trova un "Expert System", ovvero una piattaforma attraverso la quale è possibile la condivisione e lo scambio di informazioni, dati e studi relativi alla gestione delle aree protette.

Il Parco Colli Euganei partecipa in PANet con due Progetti Pilota:

  • Il monitoraggio della rete idrica attraverso la collocazione di 30 stazioni di osservazione delle acque in tutta l'area al fine di ottenere informazioni utili allo sviluppo di buone pratiche agricole;
  • Un processo di comunicazione partecipata dei risultati dello studio della rete idrica che verranno condivisi con i principali beneficiari pubblici e privati e con la popolazione interessata.

Nel progetto, inoltre, che ha tra le sue priorità anche lo sviluppo della collaborazione tra i partecipanti, vengono organizzati a scadenze regolari, nelle sedi dei Paesi coinvolti, dei meeting formativi ed informativi tra tutti i Partner: in settembre ci sarà l'appuntamento al Parco Colli Euganei.