Parco delle Stelle, 18 marzo 2017

Prof. Simone Gazzetta, L'Universo in evoluzione: la dinamica della materia oscura

da Casa Marina… alla frontiera dell’infinitamente grande!

 

Far luce sui temi cosmologici (niente meno che l’origine, la storia e il destino dell’Universo) non è compito di poco conto… soprattutto perché le ipotesi e i modelli che sono stati proposti nel tempo sono molteplici, anche a causa degli “indizi” osservativi che non sono sempre univoci.

Tant’è che oggi dai dati disponibili ci si aspetta un Universo in espansione accelerata, a causa della presenza di un “colpevole” che lascia tracce inequivocabili della sua presenza ma che continua a sfuggire a ogni più attenta ricerca. Una presenza “oscura” rappresentata da materia e da energia (i tre quarti della composizione dell’intero cosmo) del tutto invisibili ai nostri occhi e agli straordinari strumenti di osservazione oggi a disposizione degli astronomi.

Insomma, un vero e proprio “giallo”, alla cui lettura ci ha accompagnato nel consueto appuntamento mensile con l’A.A.E. il Prof. Simone Gazzetta (astrofisico, insegnante e valente divulgatore), per una sera “investigatore” al servizio del pubblico del “Parco delle Stelle”, accorso numeroso e interessato.

 

Parco delle Stelle, 18 marzo 2017: Prof. Simone Gazzetta, L'Universo in evoluzione: la dinamica della materia oscura

 

L’esplorazione dell’Universo rappresenta in effetti una delle sfide più affascinanti per la conoscenza umana, e negli ultimi 100 anni la nostra visione del cosmo è radicalmente cambiata con la scoperta della recessione delle galassie, dell’espansione dell’Universo e dall’affermarsi della teoria del “big bang”, l’evento singolare (l'"esplosione”) dal quale 13,7 miliardi di anni fa ha avuto origine tutto ciò che noi oggi osserviamo e conosciamo.

Contrariamente a quanto si è dunque immaginato per migliaia di anni l’Universo non è statico e immutabile ma in costante e complessa evoluzione, e nonostante gli enormi progressi tecnici e scientifici moltissimi interrogativi rimangono ancora irrisolti, tanto sull’origine (la nostra “visione” si ferma alla radiazione cosmica fondo o CMBR, il residuo “fossile” del big bang che rappresenta un vero e proprio velo oltre il quale non ci è consentito osservare) quanto sul destino dell’Universo (l’espansione proseguirà indefinitamente – e cosa sarà allora dell’Universo – o si tornerà ad una successiva, lunga fase di contrazione per tornare ad una nuova “singolarità”, con tutta la materia ed energia condensata in un punto infinitamente piccolo?).

Un vero e proprio enigma è dato dal fatto che l’uomo è riuscito a indagare soltanto su poco più del 4% (quattro! per cento) della materia che compone l’Universo: di fronte abbiamo ancora l’ignoto, qualcosa che è stato definito “materia” ed “energia” oscura.

Informazioni e concetti non facili nemmeno per gli addetti ai lavori… ma che il Prof. Gazzetta ci ha chiaramente illustrato, passo dopo passo, con esempi, grafici e filmati efficaci e comprensibili, e una esposizione sollecita e brillante, che ci ha guidato nell’esplorazione dell’Universo così come oggi gli astronomi lo vedono, portandoci sino all’ultima frontiera della nostra conoscenza dell’infinitamente grande.


Meritatissimi gli applausi al nostro ospite, che si è peraltro soffermato a rispondere anche vis-à-vis alle numerose e pertinenti domande del pubblico.

E’ seguita una breve osservazione al telescopio del cielo stellato, grazie alle migliorate condizioni meteo.

 

Il prossimo appuntamento in programma è la conferenza del Dott. Andrea Bonfanti del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova, alle ore 21 dell’8 aprile con tema: “L’età delle stelle”.

 

 

 

Mercoledì 22 febbraio 2017 alle ore 18.00, presso la sede dell’Ente Parco, si è svolto un incontro tecnico in vista della prossima scadenza dell’ultimo bando pubblicato lo scorso Dicembre, per presentare alcune misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 che possono trovare diretta applicazione nel territorio dell’area protetta. Alla serata, organizzata dall’Ente Parco in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura, hanno partecipato i tecnici delle associazioni agricole di categoria con una piccola rappresentanza di aziende agricole associate per approfondire alcuni aspetti quali il primo insediamento, il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole, la diversificazione delle attività e alcuni interventi specifici che riguardano il settore forestale.

Tale incontro si inserisce nell’ambito di un programma che l’Ente Parco sta adottando per dimostrare l’attenzione e l’interesse verso le imprese agricole del territorio di competenza in una ottica di condivisione delle informazioni e conoscenze e di un confronto trasparente e aperto.

 

 

Grande partecipazione domenica 12 febbraio all’inaugurazione del Sentiero del Principe, recentemente valorizzato dagli interventi realizzati dall’Ente Parco. Centinaia di persone hanno assistito al taglio del nastro effettuato dai Sindaci di Este e Baone presso l’Arco del Falconetto, in via Cappuccini, ideale punto di partenza dell’itinerario; la mattinata è proseguita con la passeggiata lungo il rinnovato percorso storico, a cura delle principali Associazioni ambientaliste estensi.

 

Il Sentiero del Principe è ora completo di area di sosta nuova, panchine 

e tabellonistica informativa con mappa dettagliata, mentre l’anello del suo tracciato è interamente fruibile grazie al nuovo tratto di collegamento tra Calaone e Este, aperto con opere di disboscamento e ripristino.

 

 

 

 

 

 

 

RINNOVO PRIMA FASE E AVVIO DELLA SECONDA

 

Alla fine del 2012 il Parco Regionale dei Colli Euganei ha ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS). Un importante riconoscimento Europeo che testimonia l’impegno di circa una trentina di soggetti (pubblici e privati) a promuovere azioni in favore di un turismo attento sia alle ragioni dello sviluppo economico del territorio che a quelle della sua salvaguardia e protezione. Questa prima fase si è conclusa positivamente con la fine dello scorso 2016.

 

Gli attori coinvolti, hanno manifestato la volontà di proseguire nel percorso intrapreso (rinnovare l’adesione alla CETS) anche per un prossimo quinquennio. Ma non solo. Durante le riunioni dei sottoscrittori delle azioni (sia nel 2015 che nel 2016) è emersa la forte volontà di realizzare anche la seconda fase della CETS che permetterà un riconoscimento diretto anche per i singoli soggetti impegnati in un percorso virtuoso di partenariato con il Parco.

 

Con la costituzione e la prima riunione della Cabina di Regia, gruppo ristretto composto da rappresentanti dell’Ente e da alcuni sottoscrittori delle azioni del precedente quinquennio - il 26 gennaio 2017 - il Parco ha formalmente avviato il rinnovo della prima e realizzazione della seconda fase della CETS che si concluderà con la presentazione della documentazione necessaria per la propria ricandidatura (Fase I) ad Europarc Federation entro dicembre 2017. Europarc valuterà la documentazione e predisporrà l’invio di un proprio valutatore e sulla scorta delle conclusione di quest’ultimo riassegnerà all’Ente la CETS per il successivo quinquennio 2018 – 2022.

 

Nello stesso periodo si procederà alla realizzazione della seconda fase della Cets (Fase II) assieme alle aziende del territorio che vorranno elaborare una strategia e un piano d’azione triennale basato sui 10 principi CETS (sulla base di un disciplinare approvato da Federparchi). Il piano d’azione sarà infine approvato dal Parco Regionale dei Colli Euganei che assegnerà alle aziende la CETS .

 

Si invitano tutti coloro che operano con le proprie attività turistiche nel territorio dei 15 Comuni dell’area protetta e che vogliono renderle sempre più sostenibili a entrare a far parte dei sottoscrittori della CETS (Fase I) ed eventualmente intraprendere l’iter di realizzazione di Fase II, a contattare il responsabile della gestione della Carta del Parco:

Caregnato Gianni

tel. 0429 632911

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Il Parco Regionale dei Colli Euganei, grazie a un finanziamento a regia regionale PAR-FSC 2007-2013, ha recentemente ripristinato e valorizzato l’antico percorso che collega Este a Calaone, conosciuto come “Sentiero del Principe”. I lavori di riqualificazione hanno permesso di rendere agibile un nuovo tratto di sentiero che chiude l’anello del percorso, oltre a realizzare un'area di sosta e installare l'arredo urbano con panchine e tre tabelloni informativi sulle principali caratteristiche del paesaggio, storia e natura del territorio.

 

Domenica 12 febbraio alle ore 10, presso l’Arco del Falconetto in via Cappuccini a Este, avrà luogo l’inaugurazione del rinnovato percorso alla presenza dell’Assessore regionale ai Parchi, Cristiano Corazzari, e delle Autorità locali; l’evento è aperto al pubblico e sarà seguito da un passeggiata con le principali Associazioni ambientalistiche estensi.

 

 

PRIMO INCONTRO TRA I SINDACI DEL TERRITORIO

 

Si è tenuto venerdì 27 gennaio, presso la sede del Parco a Este, un primo incontro tra i sindaci e l'Assessore al Territorio e ai Parchi della Regione Veneto, Cristiano Corazzari.

Pubblichiamo, di seguito, il comunicato stampa ufficiale della Regione, n.116 del 27/01/2017.




(AVN) Venezia, 28 gennaio 2017 

 
“Pur esistendo posizioni diverse tra i sindaci, emerse anche in questa occasione, confido sulla possibilità di raggiungere, alla fine del percorso che abbiamo appena iniziato, un risultato ampiamente condiviso”.
Lo dice l’assessore regionale al territorio e ai parchi, Cristiano Corazzari, dopo l’incontro da lui stesso convocato a Este con i sindaci dei Comuni del Parco Colli Euganei, per avviare la discussione sulla nuova zonizzazione e perimetrazione del parco stesso, così come previsto dalla norma approvata dal Consiglio regionale.
 
“Le posizioni espresse dai rappresentanti dei Comuni – afferma Corazzari – sono in alcuni casi distanti ma non inconciliabili e questo primo confronto si è rivelato comunque costruttivo, tale da indurmi a pensare che come Giunta rispetteremo pienamente i tempi di adeguamento del piano ambientale che ci siamo dati per rilanciare il Parco e valorizzare tutte le sue potenzialità”.
 
“Aspettiamo che i Comuni formalizzino le loro proposte – ha evidenziato Corazzari – e alla fine faremo sintesi, individuando le soluzioni migliori per la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio, ma anche delle attività economiche e sociali che si svolgono all’interno del Parco dei Colli Euganei. Per quanto riguarda il contrasto alla proliferazione dei cinghiali, quella è un’attività già pienamente in atto che vogliamo però ulteriormente rendere più incisiva”.
 
Corazzari ha infine rilevato che se quello del Parco dei Colli Euganei “è il fronte sul quale siamo oggi prioritariamente impegnati, il mio obiettivo è quello di dotare nel più breve tempo possibile tutti i parchi del Veneto di un nuovo e più efficace sistema di governance”.